Le esperienze di questi anni mi hanno fatto toccare con mano tanti argomenti, in contesti spesso molto differenti dove ho incontrato culture aziendali molto diverse. In particolare sono partito dall’Organizzazione aziendale, studiandola e poi vivendola sia nell’analisi dei processi e delle strutture aziendali, sia legata alle pers cccone e alle posizioni aziendali, ma anche in relazione alle attività di comunicazione interna all’azienda (es. pilot intranet COMAU, 1996). Dall’organizzazione per processi ai sistemi ERP il passo è stato breve dove, in particolare, ho avuto l’opportunità di vedere e gestire l’implementazione di soluzioni complesse spesso in contesti internazionali (Marconi Communication, 2000). Dalla gestione dei progetti e dei team sono passato alla gestione dei Clienti per poi arrivare alla gestione delle persone e dei budget (Consulting Practice Manager Baan Service Line). Ulteriore passo è stato quello di confrontarmi con le logiche di un software vendor leader a livello mondiale (SAP) dove, oltre alla gestione di Clienti e risorse, ho avuto modo di occuparmi di Marketing e di definizione dell’offering dei servizi.
Il mondo intanto stava cambiando e “la nuova internet” contribuiva a modificare le regole del gioco; era necessario un serio riposizionamento professionale che mi permettesse di guardare al futuro. Nel 2005 lascio SAP e raggiungo Tipic Inc. la società che gestisce Splinder.com (la più grande community di blog in Italia) dove mi occupo di Marketing e Comunicazione ma anche di Community Management. In questo momento Tipic stava rivedendo il proprio business model e quindi cerco di dare il mio contributo aiutando ad identificare la direzione di Splinder per il suo futuro (modello stand alone, partnership, cessione azienda, venture capital, etc). Destino ha voluto che verso la fine del 2006 Splinder sia stata venduta al Gruppo Dada (RCS) e io, con grande fortuna, sono riuscito a partecipare a tutte le fase dell’operazione, dalla negoziazione, alla due diligence fino al signing e alla fase di integration. Ceduta Splinder ho cominciato a lavorare per Dada, sempre su tematiche relative al Marketing e alla Comunicazione digitale, occupandomi di diverse iniziative. Di recente sono diventato Partner di una società di consulenza dove mi occupo di strategie per la presenza on line delle aziende Clienti.
Definire un piano di presenza on line per un’azienda, vuol dire, molto spesso, toccare diversi filoni tra i quali:
· Online reputation (monitoring)
· Buzz Marketing
· Web marketing
· On line advertising
· Search Engine Marketing
· Social Media presence
· Social network presence
· Customer Relationship Management
· Website, portal, piattaforma ecommerce
· etc
Non sono, logicamente, esperto di tutte le diverse tematiche, ma ritengo di avere una buona visione di assieme che mi permette di definire una strategia di presenza on line a 360°, anche, direi spesso, facendo desistere i Clienti da scelte troppo impulsive dettate dalle mode del momento.
Per fare tutto ciò lavoro con alcuni professional specializzati sui singoli filoni, persone che conoscono la Rete perché l’hanno vissuta negli ultimi dieci anni e ne identificano potenzialità, dinamiche e vincoli. Per dirla in altro modo: non sono persone che hanno studiato Digital Marketing all’Università o al Master ma sono i blogger che navigano ore al giorno, sono i tecnici che capiscono (più o meno) cosa si inventa Google ogni mese per modificare il proprio algoritmo, sono i creativi che realizzavano video su Youtube quando ancora non era di moda. Tendenzialmente sono ragazzi che hanno dai 25 ai 35 anni, persone in gamba, concrete e che non si sono montate la testa solo perché dominano tematiche che professionisti più “di spicco” non sempre colgono al meglio.









